giovedì 9 febbraio 2012

Lettera

Ciao  !!!  Non sono alto e non sono basso, non sono moro e non sono biondo, sono Marius.

Questa è una breve lettera di un ragazzo di seconda media che si vuole descrivere in poche parole, cambiando il significato di "LETTERA".

Il nostro linguaggio

Ciaoo polpe, tutto apposto?
Io con te alla grande... con te in classe mi sguano!Però sai mi meraviglio di quanta gente sfigata e troppo convinta di sè che c'è in giro!Vabbè  come dici sempre tu èè la vita...
Okay, zzia cartella io vado ciao Ti amo tanto pazza miaaa.

messaggi anonimi

-ciao, come va??
-io tutto bene, sei pronto per sabato??
-sta sera ti connetti?? io si
-hai visto la juventus contro A.C Milan ha san siro ha fatto un bel gol caceres.
- da io a te superfragilisticaspiralidoso.
-ibrhai movie sokratis papastatopolus

questo è quello che si sono scritti due alunni di 2 B e 2 A (ANONIMI)

giovedì 12 gennaio 2012

La musica


Affascinante e misteriosa,
la musica .
Piena di emozioni sia belle che brutte,
a volumi diversi.
Di sentimenti travolgenti.
Se l’ascolti attentamente la mente sarà avvolta da luci e volti felici o tristi con demoni o angeli.
Con armonia ascolto la musica
con la mente travolta.
Come il big bang.
E spero che questa musica
non taccia mai.
                                                  Sara Soffientini

giovedì 15 dicembre 2011

il giorno 9 dicembre 2011 ,c'è stata un' elezione per  decidere i due rappresentanti  che facessero parte del consiglio comunale di ogni classe. il 15 dicembre 2011 , si è svolto il consiglio nel quale si sono affrontati i vari problemi della scuola.
le mansioni
sindaco : Flavio lombardi
vice sindaco:  Marzatico Nicolò
segretaria:  Moretti Alessia
assessore alla cultura:  Zuffada Martina
assessore all’ istruzione:  Reccagni Nicholas
assessore alla socialità:  Serban Edera
Consiglieri: Zoccolanti Luca,  Lorenzini Andrea,  Gandolfi Cristian,  Ambrosetti Alberto.
Discussione in classe tra i vari rappresentanti
Argomenti: Mensa scolastica, giorni dei consigli , utilizzo della macchinetta per il cibo abolito, introduzione di una cassetta postale nella quale verranno introdotte le richieste degli alunni, un rinnovo del regolamento scolastico, i finanziamenti per le uscite didattiche.bbiamo discusso a lungo per il servizio mensa alquanto scadente. Si prenderanno seri provvedimenti per questa situazione I giorni dei vari consigli d’ istituto si terranno almeno uno \ due volte al mese.Introduzione della cassetta postaleÈ stata introdotta  nella scuola una cassetta postale ,nella quale tutti gli alunni potranno esprimere o proporre ciò da loro desiderato.Il rinnovo del regolamento scolastico verrà effettuato nel prossimo consiglio d’ istituto.Un Dibattito nato dal problema del denaro, per il finanziamento delle varie uscite didattiche.

giovedì 10 novembre 2011

SE MI GUARDATE SVENITE

IN UNA CITTA’ CHIAMATA MEDIOSENH C’ERA UNA BAMBINA  DI NOME ELISABETH DI 8 ANNI APPENA COMPIUTI CHE TUTTE LE VOLTE CHE LA GENTE LA GUARDAVA SVENIVA.

LA BAMBINA ERA MOLTO TRISTE, perché NON AVEVA  AMICI, MA UN GIORNO ELISABETH SI ARRABBIO’ E GIRO’ PER LA CITTA’, FACENDO SVENIRE TUTTI QUELLI CHE INCONTRAVA.
LA BAMBINA STAVA PER MORIRE E QUINDI VOLEVA UCCIDERE LE PERSONE CHE ODIAVA.
C’ ERA UNA BAMBINA DI NOME STEFANY CHE LA PRENDEVA CONTINUAMENTE IN GIRO:QUINDI LA FECE METTERE SOTTO UNA TRAVE.
MA C’ERANO DUE PERSONE CHE LEI ODIAVA ANCORA  Dì Più: I SUOI GENITORI CHE L’ AVEVANO ABBANDONATA. LEI LI TROVO’ E LI FECE SVENIRE. QUANDO I GENITORI SI SVEGLIARONO, SI RITROVARONO IN UNA STANZA IN CUI I MURI SI RISTRINGEVANO E COSì FINIRONO SPIACCICATI.
IL  NOSTRO COMMENTO PER QUESTO HORROR  è CHE FA PAURA MA SAPENDO CHE E’ TUTTA FANTASIA TI VIENE VOGLIA DI GUARDARLO.!!!!!!!!!!!!

omicidio sul treno

Era una giornata calda del lontano 1963  ci trovammo su un treno che partiva dal Kansas a Miami. Entrò il controllore e notai che aveva una pistola; ero molto agitato ma feci finta di niente, il controllore uscì e cambiò vagone. Passarono un paio d’ore stavo dormendo quando mi svegliò uno sparo tutti ci chiedemmo cosa era successo, io e altre due persone andammo a controllare; trovammo un uomo morto in una marea di sangue. Chiamammo la polizia ma i telefoni non riuscivano a captare dei segnali, allora decidemmo di intervenire noi; ci armammo con tanto di un pezzo di ferro, una scopa e un piede di porco.
Sentimmo dei passi sul tetto del vagone, uscimmo e salimmo sul vagone, vedemmo delle impronte di sangue che conducevano ad un buco dove entrammo in un vagone misterioso, pieno di armi in particolare un pistola sporca di sangue,
e della dinamite. Sentimmo un altro sparo ci dirigemmo più veloce che potemmo, vedemmo il controllore che si girò di colpo e sparò ai miei soci, e quindi rimanemmo  solo io e il controllore. Il controllore scappò via io lo inseguì fino sul tetto, cercò di spararmi ma la pistola non era carica, quindi io presi il piede  di porco e lo colpii lui cadde dal treno e sveni; lanciai il piede di porco tra i binari e fermai il treno. In quel momento arrivò la polizia e arrestò il  criminale ricercato in tutta l’America.