venerdì 28 settembre 2012

SIAMO DI NUOVO QUI!!!! CI SIETE MANCATI!

Buongiorno a tutti,
siamo quelli che in prima media vi scrivevano.
Ora siamo cambiati, siamo in terza; ci sentiamo i padroni della scuola, quelli che devono far capire a quelli di prima che siamo noi a dargli consigli, ad aiutarli nelle loro difficoltà. Questo è l'anno che ci aspetta: l'anno dei giganti della scuola.
Ma tutto questo durerà per poco; dopo Natale ci sono già le pre-iscrizioni alla scuola superiore. Saremo di nuovo le formichine dell'edificio e saremo noi a dover ascoltare i più grandi.
Quest'anno abbiamo un traguardo fondamentale: gli esami di fine ciclo. Sarà un anno irto di ostacoli da affrontare; gli ostacoli saranno molti: in prima persona noi stessi, che invece di pensare alle nostre quotidiane esigenze e distrazioni, dovremo impegnarci molto; e su questo i professori continuano a ribattere dall'inizio dell'anno scolastico: << Ragazzi, quest'anno avete gli esami e abbiamo un programma vastissimo da affrontare: chi non studia costantemente, non verrà ammesso agli esami!!>>. Questo è quello che ci mettono in mente dall'inizio dell'anno e non ce la facciamo più. Però d'altronde è la verità... Basta non esagerare!!!
Questi esami non comporteranno solamente il nostro livello nelle discipline scolastiche, ma anche una maturazione a livello comportamentale. Quindi dovremo dimostrare il nostro impegno costante e la nostra responsabilità, anche verso i più piccoli. L'insieme di tutto ciò renderà l'anno assai complesso, ma siamo sicuri che ce la faremo: insieme si può!!
Gli autori di questo articolo,
Flavio e Marta, classe 3B (PS: la migliore!!!!)

martedì 5 giugno 2012

Sabato 28 aprile il caporedattore per cui lavoro mi ha inviato a Miradolo Terme presso la Sala Papa Giovanni Paolo II per redigere un articolo sull’iniziativa scolastica in occasione delle celebrazioni del 25 aprile.

Oggi, sabato 28 aprile sono qui, circondato da alunni in questo salone per ricordare insieme a loro la giornata del 25 aprile.
L’ansia è travolgente tanto da trasmettermela! D’altronde sono loro i protagonisti in prima linea!
Alcuni ragazzi sono dietro le quinte del palco che ripetono continuamente a memoria la propria parte… sono gli attori! Non vedo l’ora di vedere il loro prodotto. Ci sono anche vestiti che svolazzano da ogni parte. Le truccatrici stanno impazzendo: gli attori non riescono a stare fermi dall’agitazione!
Vado dietro le quinte a sbirciare… mmmh… un uomo in giacca e cravatta:« Ciao, come ti chiami? Chi interpreti? Insomma, racconta!». «Sono Luca.., cioè Hans, il compagno di viaggio di Valentina…, oh mi scusi… di Amara! Sono bello vero??!!?» Modesto il ragazzo!
Oh…, una ragazza! Mi viene caldo solamente a guardarla (non pensate male!!) .«Ehi tu, con il cappotto, non hai caldo??». « Sì molto, ma lo faccio lo stesso per arricchire la scenografia… però sono carina!!? »
Tutti molto sicuri questi attori “in erba”!
Oh! Delle scale, provo a salirle! « Scusate, disturbo??». Sono i tecnici che attaccano cavi, verificano il buon funzionamento degli strumenti audio e sistemano il computer. Dalle loro facce sembrano impauriti.«Siete preoccupati?» «Sì, il tecnico che si era preparato non è arrivato… Si sarà addormentato! Non è un fatto strano. Noi non sappiamo quali slide e musiche mandare.»
È calato il silenzio. Allora corro a sedermi. Il professor Peroni (in pensione, ma sempre molto attivo e ad ottimi rapporti con la scuola) ha fatto un discorso introduttivo. Intanto le prof. richiamano gli attori per il loro trambusto.
Mi sa tanto che il prof. ormai in pensione, stava prendendo tempo per farli preparare.
Dice:« Guardiamo lo spettacolo» con la sua solita calma, uuh… mi sento sollevato.
Le luci sono spente. Il rumore del treno è predominante: lo spettacolo è iniziato. Il romanzo da cui è stato tratto s’intitola “Il treno dell’ultima notte” di Dacia Maraini.
I ragazzi della scuola insieme ai loro ottimi e pazientissimi insegnanti hanno lavorato molto per preparare questo spettacolo – anche se serioso – divertendosi.
La storia narra di una giovane donna giornalista di Firenze, Amara Sironi, in cerca di un vecchio amico di infanzia Emanuele Orenstein. Sul treno troverà Hans, il suo compagno di viaggio.
Dopo immense ricerche trovano Peter Orenstein. Probabilmente è lui il vecchio Emanuele. È ridotto molto male; è stato in un campo di concentramento. Perché ha cambiato il proprio nome? Cosa gli hanno fatto? Amara non capirà mai tutto ciò.
Come sono stati bravi i ragazzi a recitare! Soprattutto Amara, Peter e Hans.
Alla fine dello spettacolo i protagonisti della giornata insieme al professor Francone alla chitarra hanno cantato due fantastiche canzoni della resistenza: Bella Ciao! e Fischia il vento!
Sono stati talmente bravi che il pubblico ha richiesto il bis.
Successivamente il presidente regionale dell’ A.N.P.I. (Associazione Nazionale Partigiani Italiani),  Tullio Montagna ha fatto un discorso profondo esternando i propri pensieri politici e sociali. Intanto il professor Francone muoveva le dita perché, dovendo suonare la chitarra anche dopo, le mani non potevano raffreddarsi.
“The White Rose” si chiama il gruppo che si è esibito subito dopo.
La Rosa Bianca è stato un gruppo di studenti cristiani che si opposero in modo nonviolento al regime della Germania nazista. La Rosa Bianca fu attiva dal giugno 1942 al febbraio 1943, quando i principali componenti del gruppo vennero arrestati, processati e condannati a morte mediante decapitazione. Il gruppo era composto da cinque studenti: i fratelli Hans e Sophie Scholl, Christoph Probst, Alexander Schmorell e Willi Graf, tutti poco più che ventenni. A essi si unì un professore, Kurt Huber, che stese gli ultimi due opuscoli. In un primo momento, gli opuscoli vennero spediti in massa verso differenti città della Baviera e dell'Austria, poiché i membri ritenevano che la Germania meridionale fosse più ricettiva nei confronti del loro messaggio antimilitarista. A seguito di un lungo periodo di inattività, dopo il luglio 1942, la Rosa Bianca prese una posizione più vigorosa contro Hitler nel febbraio 1943, distribuendo gli ultimi due opuscoli e dipingendo slogan anti-hitleriani sui muri di Monaco, e addirittura sui cancelli dell'università. Lo spostamento delle loro posizioni risulta ovvio dalla lettura dell'intestazione dei loro nuovi opuscoli, sui quali si leggeva "Il movimento di resistenza in Germania".
Questa lettura espressiva era accompagnata da musiche suonate con la chitarra del professor Francone.
Alla fine di questo spettacolo gli alunni delle classi seconde e la soprano Maria Delmonte hanno suonato e cantato musiche ideate e composte dal professor Francone: Tears For Your Sacrifice e Remember, due canzoni molto profonde e significative che esprimono chiaramente i messaggi della Shoah e della Resistenza.
Alle 12.30 il mio caporedattore mi ha chiamato in redazione e sono ritornato in redazione.


giovedì 24 maggio 2012

Una giornata da non dimenticare

UNA GIORNATA DA NON DIMENTICARE
Sabato 28 aprile a Miradolo Terme si è tenuta una manifestazione per celebrare la giornata del 25 aprile, che ricorda la liberazione  dalla dittatura nazi-fascista.
La manifestazione è iniziata alle ore 9.00 con una presentazione del professore Guido Peroni, il quale ha elencato le tematiche della giornata.
Dopodiché i ragazzi del laboratorio di teatro si sono cimentati in uno spettacolo dal titolo “Il treno dell’ultima notte ”tratta dal romanzo omonimo di Dacia Maraini.
La rappresentazione,  raccontava la storia di una ragazza di nome Amara che perde le tracce del suo caro amico Emanuele in un campo di concentramento e, terminata la guerra, viaggia per quasi tutta l’Europa nella speranza di ritrovarlo.
Alla fine dello spettacolo tutte le classi della scuola media hanno cantato, con l’accompagnamento  sonoro del prof Francone, alcune canzoni a tema (“Bella ciao”,”Soffia il vento”e Remember scritta dal prof Francone). Successivamente alcuni attori hanno interpretato un testo di Inge Scholl, sorella di Hans e Sophie Scholl, entrambi membri della Rosa Bianca, un movimento sorto in Germania contro Adolph Hitler. Un altro interessante momento della mattinata è stato quando alcuni ragazzi del laboratorio di blog hanno commentato delle diapositive inerenti il periodo della Liberazione. Alla celebrazione erano presenti alcuni ospiti tra cui il partigiano Osvaldo Grecchi e il senatore Montagna, membro dell’Anpi.
La giornata è stata interessante perché ai ragazzi sono state rivelate nuove conoscenze che molte persone tendono a dimenticare per paura che il passato ritorni, ma è proprio ricordando che si può evitare di commettere gli stessi terribili errori.

BY: ALESSANDRO ZUCCHI, LUCA DOSSENA, MATTIA ZENI, ANDREA TODARO

giovedì 9 febbraio 2012

lettera che fa sguarrare!!

Cara tu,
sai averti in classe non è tanto bello..u.u
perchè sei una pazza! e per colpa tua non riesco a seguir la lezione.avrò 6 in comportamento per COLPA tua -.- ....e tutte le nostre note lo sappiamo solo noi quante sono!!!._.
tu sei completamente fuori di cervello!! e menatela di meno!! v.v
ti ricordi il nostro favoloso gioco dei bigliettini!? hahaha :D che ridereee!
anche se non stai tanto aposto, mi fai SGUARRARE lo stesso!!!!
e ti voglio un gran beneee..........! <3
ma sopratutto ti ricordi A+C=<3 !?? Che sguarro...
Adesso non lo posso più scrivere..:( perchè..bé.. è successo quel che è successo, con quella persona!
però.. come dico io, è la vita!! :D
Noi 2 con Bricchi; tutta l'ora..non lo posso scrivere perchè lo leggerà la prof...
cmq dirò sempre le stesse cose.. però anche lì...........
    C'E LA SGUARRIAMO DA PAZZEEE!!!! ;)

E oggi!?
che ridere con la prof.Novella!!! che ti ha dato dell'oca!
hahahahahaha...
e a me che mi ha detto che faccio degli interventi che non centrano niente con la lezione!!
hhahahahahah...
"Tesoro, oggi esci!??" "Amore, che hai!?"
hahahahahaha..... questa frase puoi capirla solo tu!!né!?
Cmq vediamo come andranno questi 2 anni sguarrosi  assieme!!!
                 CIAO AMORE!      TI AMO! TUA PAZZA---

IL NOSTRO LINGUAGGIO

Sei simpatica, sei lunatica, 6 speciale, ridi anche quando non dovresti ridere. 6 un po' pazza.

6 D' ORO
6 D' ARGENTO
6 UN AMICA AL 100%

il nostro linguaggio

Cara
tu
polla
cosa
mi
racconti?
tutto
aposto
tu
maglia
viola
allora
come
va
con
il
davide
ti
saluto
ciao.

IL NOSTRO LINGUAGGIO!!!!!!!!

COME STAI?
io sto bene sabato noi domineremo la partita, INNO SANGALLI!!!!!! Per sempre forza Inter, a proposito bello il goal di Caceres, secondo me la Juventus vince il campionato e senza perdere una partita tranne contro l'Inter finirà 4-2 per i nerazzurri.
i gol sono di:
Pazzini    Matri
Pazzini - Chiellini
Pazzini
Milito
Il goal più bello è quello di Ibra all' Inter contro il Bologna, è forte anche Papastatopulos.
 Ho preso le nuove scarpe rosse e gialle.